Comprendi il ruolo della genetica nella digestione del lattosio
Hai disturbi dopo aver consumato latte o latticini e vuoi approfondirne la possibile componente genetica? Il test genetico per l’intolleranza al lattosio analizza una variante associata al mantenimento della produzione di lattasi in età adulta.
Con il kit puoi raccogliere il campione a domicilio. Il risultato aggiunge un’informazione utile al percorso di valutazione con il tuo medico.
Kit a domicilio
Raccogli il campione seguendo le istruzioni del kit e le indicazioni per l’invio al laboratorio.
Analisi mirata
Il test ricerca la variante MCM6 −13910 C/T, rs4988235, coinvolta nella regolazione del gene LCT.
Informazione genetica
Il risultato aiuta ad approfondire la predisposizione alla riduzione della lattasi dopo l’infanzia.
Lattosio e lattasi: perché alcune persone digeriscono male il latte?
Il lattosio è uno zucchero presente nel latte. Per assorbirlo, l’intestino utilizza la lattasi, un enzima che lo divide in zuccheri più semplici.
In molte persone la produzione di lattasi diminuisce dopo l’infanzia. Quando il lattosio non viene digerito adeguatamente, può raggiungere il colon e venire fermentato dai batteri intestinali. In alcune persone questo si accompagna a gonfiore, meteorismo, dolore addominale o diarrea.
La presenza e l’intensità dei disturbi variano: una predisposizione genetica non corrisponde automaticamente a sintomi dopo ogni alimento contenente lattosio.
Che cosa analizza il test genetico MCM6/LCT?
Il gene LCT contiene le istruzioni per produrre la lattasi. Una regione regolatoria situata nel gene MCM6 contribuisce a controllarne l’espressione.
Il test ricerca in questa regione la variante −13910 C/T, identificata come rs4988235. L’analisi fornisce informazioni sulla predisposizione alla persistenza o alla riduzione della lattasi in età adulta.
Viene esaminata una variante specifica. Il test non corrisponde al sequenziamento completo di LCT e non ricerca tutte le possibili cause genetiche o acquisite di deficit di lattasi.
Quando può essere utile?
Il test può essere valutato con il medico quando si desidera approfondire la componente genetica della digestione del lattosio, anche nel contesto di disturbi riferiti dopo il consumo di latte e derivati.
I sintomi gastrointestinali possono avere cause diverse. Per scegliere l’esame più adatto è utile considerare la storia clinica, l’alimentazione e gli eventuali accertamenti già eseguiti.
Come funziona il test a domicilio
- Ordina il test. Completa l’acquisto dalla scheda prodotto.
- Prepara e raccogli il campione. Segui le istruzioni contenute nel kit, comprese le indicazioni da rispettare prima della raccolta.
- Invia il campione. Utilizza le modalità di conservazione e spedizione indicate.
- Ricevi il referto. Il laboratorio comunica il risultato della variante analizzata. Condividilo con il professionista sanitario che ti segue.
Come interpretare il risultato
Il referto riporta il genotipo rilevato. Il significato del risultato deve essere valutato considerando anche l’età , la storia clinica e la popolazione di riferimento: altre varianti possono contribuire alla persistenza della lattasi e non sono comprese in questa singola analisi.
Il risultato non misura l’attività attuale della lattasi, non stabilisce quanto lattosio puoi tollerare e non dimostra da solo l’origine dei tuoi disturbi.
Test genetico e breath test al lattosio
| Esame | Che cosa valuta |
|---|---|
| Test genetico | Una variante del DNA associata alla regolazione della lattasi. Non richiede l’assunzione di lattosio durante l’esame. |
| Breath test al lattosio | Il malassorbimento del lattosio attraverso l’analisi del respiro dopo la sua assunzione. La valutazione dei sintomi contribuisce all’interpretazione clinica. |
La scelta dell’esame dipende dalla domanda clinica. Il medico può indicare quale approfondimento sia appropriato e se occorrano ulteriori accertamenti.
Che cosa non rileva questo test?
- Allergia alle proteine del latte: è una condizione diversa dall’intolleranza al lattosio.
- Cause secondarie di deficit di lattasi: la singola analisi genetica non identifica una riduzione dell’enzima dovuta a problemi intestinali.
- Altre intolleranze alimentari: il test è mirato alla variante indicata.
- Una dieta personalizzata completa: il risultato, da solo, non stabilisce quali alimenti eliminare.
Domande frequenti sul test genetico lattosio
È necessario assumere lattosio prima del test?
No, l’analisi genetica non richiede un carico di lattosio. Devi comunque rispettare le istruzioni del kit per preparare e raccogliere correttamente il campione.
Devo eliminare latte e latticini prima della raccolta?
L’alimentazione non modifica la variante del DNA analizzata. Per la raccolta, segui le indicazioni del kit relative a cibo, bevande e altre condizioni di preparazione.
Il risultato genetico cambia nel tempo?
La variante analizzata rimane stabile. I sintomi e la tolleranza agli alimenti possono invece cambiare nel tempo e richiedere una nuova valutazione.
Una predisposizione significa dover eliminare tutti i latticini?
Non automaticamente. Le scelte alimentari dipendono dai sintomi e dalla tolleranza individuale. Un professionista sanitario può aiutarti a gestire l’alimentazione evitando restrizioni non necessarie.
Posso avere sintomi anche senza la predisposizione ricercata?
Sì. Il test non esclude cause secondarie di malassorbimento o altre condizioni gastrointestinali. Se i disturbi persistono, il medico può valutare ulteriori approfondimenti.
Quando riceverò il referto?
Contatta DNA e Nutrizione per conoscere i tempi aggiornati di refertazione e le modalità di consegna del risultato.
Vuoi informazioni prima di acquistare?
Per chiarimenti sul kit domiciliare, sull’invio del campione o sui tempi di refertazione, contatta DNA e Nutrizione.
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