Test Genetico Geriatrico – Predisposizioni in Età Avanzata
Analisi avanzata del DNA per valutare predisposizioni genetiche legate a invecchiamento, funzione cognitiva e salute cellulare. Identifica i tuoi fattori di rischio e adotta strategie preventive personalizzate.
- ✔ Analisi dei geni legati all’invecchiamento e declino cognitivo
- ✔ Valutazione dello stress ossidativo e dell’inflammaging
- ✔ Studio dell’efficienza mitocondriale e della produzione energetica cellulare
- ✔ Referto clinico dettagliato con indicazioni su prevenzione e stile di vita
- ✔ Kit semplice da casa – Campione salivare o tampone buccale

Perché fare il Test Genetico Geriatrico
Mantenere energia, autonomia e salute mentale nella terza età è fondamentale. Questo test ti permette di conoscere in anticipo predisposizioni genetiche che possono influenzare:
- invecchiamento cellulare
- declino cognitivo e memoria
- infiammazione cronica (inflammaging)
- efficienza energetica delle cellule
- rischio di patologie croniche legate all’età
Cos’è il Test Genetico per la Longevità
Un’analisi molecolare del DNA che non valuta solo lo stato attuale, ma identifica predisposizioni genetiche stabili nel tempo. Include geni legati a:
- Funzione cognitiva e neuroprotezione
- Metabolismo energetico e funzione mitocondriale
- Riparazione cellulare e stress ossidativo
- Infiammazione silente (inflammaging)
Il test permette di intervenire preventivamente con strategie personalizzate, migliorando qualità di vita e longevità.
DNA e Declino Cognitivo
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la salute cerebrale. Il test analizza geni coinvolti in:
- memoria e neuroprotezione
- trasporto proteico mitocondriale
- produzione di energia neuronale
Il gene TOMM40 è associato all’efficienza dei mitocondri cerebrali, fondamentali per energia, protezione dallo stress ossidativo e mantenimento delle funzioni cognitive.
Inflammaging: l’Infiammazione Silente
L’inflammaging è un’infiammazione cronica a bassa intensità che accelera l’invecchiamento e aumenta il rischio di patologie. Il test genetico rileva quanto sei predisposto a:
- invecchiamento precoce
- perdita di massa muscolare
- deterioramento cognitivo
- aumento del rischio di malattie croniche
Mitocondri e Energia Cellulare
I mitocondri sono le “centrali energetiche” delle cellule. Varianti genetiche possono influenzare:
- stanchezza cronica
- ridotta capacità di recupero
- invecchiamento accelerato
- calo delle performance cognitive
A chi è consigliato
- Persone sopra i 35–40 anni
- Chi vuole prevenire il declino cognitivo
- Chi desidera un approccio di medicina preventiva
- Sportivi e professionisti ad alta performance
- Soggetti con familiarità per patologie neurodegenerative
Come funziona il test
- Raccolta del campione (saliva o tampone buccale)
- Analisi genetica in laboratorio specializzato
- Elaborazione dei dati genetici
- Consegna del referto clinico dettagliato
Cosa include il report
- Analisi dei geni legati all’invecchiamento
- Valutazione del rischio di declino cognitivo
- Studio dell’infiammazione cronica e stress ossidativo
- Efficienza mitocondriale
- Strategie di prevenzione personalizzate
Domande frequenti
Il test genetico può prevedere l’Alzheimer?
Non fornisce diagnosi, ma identifica predisposizioni genetiche associate al rischio di declino cognitivo.
È affidabile?
Sì, si basa su analisi genetiche validate scientificamente e utilizzate in ambito clinico e di ricerca.
Dopo quanto tempo arrivano i risultati?
Generalmente entro 2–3 settimane dalla ricezione del campione.
Il test è utile anche se sto bene?
Sì, è uno strumento di prevenzione avanzata utile prima della comparsa dei sintomi.
Posso migliorare i risultati?
Il DNA non cambia, ma puoi intervenire su alimentazione, attività fisica, integrazione e stile di vita.
Prezzo: 190,00 € – Kit a domicilio, referto digitale incluso, spedizione gratuita




